Pinza Triestina

23:35

Quest'anno per vari motivi questo periodo è stato piuttosto frenetico come vi ho accennato nell'altro post, ma ho voluto trovare il tempo di fare almeno un dolcino pasquale, visto che andiamo a pranzo fuori, di menù pasquale non se ne parla. La colomba l'ho fatta l'anno scorso, quando ero ancora priva di blog, ma non avevo molta voglia di farla quest'anno, allora mi è venuto in mente questo dolce triestino delizioso, quasi una pagnottona dolce, la ricetta l'ho trovata on line (qua) la spiegazione è fatta molto bene devo dire, ma la si trova anche su molti altri libri. Quindi vi lascio la ricetta della mia pinza augurandovi buona Pasqua e un pò di relax che ne abbiamo bisogno tutti.






Ingredienti:
50 gr. lievito di birra
600 gr. farina manitoba
75 gr. acqua tiepida 
4 uova a temperatura ambiente, di queste uova una va separata tuorlo e albume
175 gr. zucchero 
5-6 gr. di sale 
1 fialetta di vaniglia 
1/2 fialetta di aroma di rum
1 fialetta aroma d'arancio
la scorza grattugiata di un arancio (non trattato
60 gr. burro fuso e intiepidito

Prima di tutto fondete il burro e mettetelo da parte così che non sia rovente quando lo aggiungete all'impasto.
Stemperate il lievito nell'acqua tiepida con un cucchiaio di farina e uno di zucchero, mescolate bene (io ho fatto con le fruste elettriche così non si formano grumi), lasciate lievitare per 20-30 minuti, finché non raddoppia il suo volume e fa le bolle...

Prima:


Dopo:



Ora a questo impasto aggiungete le uova e il tuorlo (l'albume conservatelo per spennellare il dolce prima della cottura), una alla volta e mescolando sempre (io sempre con le fruste). Finite le uova aggiungete, sempre mescolando, nell'ordine: zucchero, sale, aromi, scorza d'arancia, farina a poco a poco e fa qui se non lo state già facendo iniziate a impastare a mano, alla fine aggiungete poco alla volta il burro e impastate finché non si assorbe. Se l'impasto vi sembra duro non aggiungete acqua!! Va bene così!! Quando il burro è ben assorbito trasferite l'impasto sul piano da lavoro e senza aggiungere farina, oppure molto poca, impastate per qualche minuto. Rimettete poi nella terrina, e fate lievitare in un luogo caldo e riparato, coperto da un canovaccio per almeno 2-3 ore o finchè non raddoppia di volume. Io l'ho fatto lievitare in forno a 25-30°.


Prima:



Dopo:


Passate le ore di lievitazione recuperate l'impasto e lavoratelo su un piano senza farina per qualche minuto. Date all'impasto una forma rotondeggiante.


Rivestite la leccarda del forno di carta da forno, appoggiateci l'impasto e rimettete a lievitare coperto da un canovaccio per 2-3 ore o finché non raddoppia di volume.

Prima:



Dopo:


Ora prendete l'albume che vi era avanzato prima e spennellate per bene la pagnotta. Adesso prendete un paio di forbici e tagliate a zig zag la Y tipica di questo dolce, più andate a fondo più bella viene!




Ora infornate a 170° non ventilato per 55-60 minuti. E questo è il risultato, sfornato 30 secondi fa!! 











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21 commenti

  1. ho appena cotto l'ultima, assieme a una titola, che lavoraccio ma che buone che sono!! la tua è fantastica

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  2. non ho mai provato questo dolce ma mi ispira molto...spero di provarlo presto, nel frattempo ti seguo e aspetto altri tuoi consigli.ciao

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  3. Questo dolce mi ispira tantissimo! Sembra soffice ed e' buono in qualsiasi momento della giornata:-) baci

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  4. Adoro i dolci della tradizione e questo lievitato dev’essere favoloso. Mi ispira un sacco. Baci, buona giornata

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  5. Anche io andrò a pranzo fuori.. niente menù pasquali.. e a dirtela tutta.. ne son anche contenta!!! Io non ho fatto nulla di nulla!! Ottimo deve essere questo dolce... baci e buona giornata :-)

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  6. Amo i dolci lievitati con tutta me stessa!!!! Questa pinza dev'essere uno spettacolo!!!!!

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  7. Che bel dolce! Non lo conoscevo... Bravissima Iva! Bacio e buona giornata!

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  8. Non conosco questo dolce ma a vedere e a leggere il tuo post deve essere ottimo!
    Buona Pasqua!
    Alice

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  9. @Tutte: Grazie mille a tutte!!

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  10. Ciao, che bello e invitante questa pinza triestina, non la conoscevo ed è molto diversa dalla pinza veneziana!!!
    Tantissimi auguri di Buona Pasqua, un bacio

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  11. meravigliosooo un assaggino lo farei

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  12. periodo molto frenetico anche per me e io non ho proprio pensato a nulla di pasquale...ero molto tentata sullágnello ma poi ho lasciato perdere inatanto non sappiano ancora che fare in sti giorni.bacioni e tanti auguri!p/s/: mi piace questo dolcino!

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  13. Hai fatto bene, almeno un dolcino pasquale ci voleva!!! Auguri

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  14. Questo dolce mi è nuovo, deve essere delizoso!Ciao e Buona Pasqua!

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  15. ciao cara! passavo per farti i miei auguri di buona pasqua!!! un bacio!!

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  16. Deve essere molto buona! Oggi ho trovato questo dolce pasquale già in due blog del Friuli ....che bello!!


    Tanti auguri di buona Pasqua cara !!!

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  17. la pinza è anche un dolce veneto, soprattutto del veneto centrale, quindi venezia padova treviso...ma è diversissima da quella di Trieste!! se fa bel tempo a pasquetta vengo proprio a trieste, più precisamente a Miramare a vedere il castello e a godermi il giardino! buona pasqua cara iva

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  18. Che bella lievitazione!!! Adesso ho capito perché si chiama Pinza... per tutte quelle pinzature fatte sulla superficie.
    Tantissimi Auguri di Buona Pasqua!

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  19. sono passata a farti tantissimi auguriiiiii

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  20. ho provato a fare questa pinza e' riuscita benissimo !!!!!!!

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